SETTORE CENTRALE DELLA CITTADELLA IMPERIALE THANG LONG – HANOI (PATRIMONIO CULTURALE MONDIALE)

Posizione geografica

Il settore centrale della cittadella imperiale Thang Long – Hanoi ha una superficie totale di 18,395 ettari con la zona archeologica di 18 Hoang Dieu e le vestiglia storiche rimaste nella Cittadella come il torre della bandiera di Hanoi, Doan Mon, palazzo Kinh Thien, casa D67, Hau Lau, Bac Mon, cinta muraria e 8 porte della dinastia Nguyen. Questo complesso delle vestiglia si trova nel distretto Ba Dinh ed è limitato a nord, dalla via Phan Dinh Phung; a sud dalla via Bac Son e dal palazzo del Parlamento; ad ovest dalla via Hoang Dieu, via Doc Lap e dal palazzo del Parlamento; a sud-ovest dalla via Dien Bien Phu e ad est dalla via Nguyen Tri Phuong.

Storia

Nel 1009, Ly Cong Uan salì al trono, fondando la dinastia Ly. In luglio d’autunno nel 1010, il re promulgò il regio editto sul trasferimento della capitale per spostare la capitale da Hoa Lu (Ninh Binh) a Dai La. Poco dopo lo spostamento della capitale, Ly Cong Uan si affrettò a costruire la Cittadella di Thang Long che fu terminata nei primi mesi del 1011. La Cittadella di Thang Long fu costruita a base della struttura architettonica di 3 cinte murarie: La mura esterna chiamata La thanh o Kinh thanh, che circonda l’intera capitale e lungo tre fiumi: il fiume song Hong (il Fiume Rosso), il fiume To Lich e il fiume Kim Nguu. La città imperiale (Kinh Thanh) è la residenza degli abitanti. La seconda cinta muraria (in mezzo) è la Cittadella (Hoang Thanh) dove inoltre alla residenza di mandarini, si svolgevano gli affari di stato. L’ultima corte più piccola si chiama Tu Cam Thanh (la città Proibita ) dedicata solamente al re, alla regina e a poche odalische. Dopo la presa del potere, la dinastia Tran continuò a restaurare e ricostruire le nuove opere. Poi sotto la dinastia di Le so, la Città imperiale e la Cittadella furono ricostruite e espanse. Durante il periodo del 1516-1788 sotto la dinastia di Mac e Le Trung Hung, la Cittadella Thang Long fu distrutta più volte. Nei primi mesi del 1789, il re Quang Trung trasferì la capitale a Phu Xuan, Thang Long diventò solo la città imperiale settrionale. Durante la dinastia Nguyen, i resti rimasti della Cittadella Imperiale di Thang Long furono spostati dai re a loro volta a Phu Xuan per la costruzione della nuova città. Solo il Palazzo di Kinh Thien e di Hau Lau furono riservati per i re Nguyen ogni volta che andavano nella città imperiale settentrionale. Nel 1805, il re Gia Long ordinò a demolire la mura della vecchia città imperiale ed a costruire la Cittadella Ha Noi in stile Vauban francese con la dimensione più piccola. Nel 1831, nel corso di una importante riforma amministrativa, il re Minh Mang sostituì il nome di Ha Noi a quello di Thang Long. Al termine dell’occupazione d’Indocina, i frances sceglierono Hanoi come la capitale per la federazione indocinese francese e la città imperiale di Hanoi fu distrutta per uffici, caserme francesi. Dal 1954, quando i nostri soldati liberarono la capitale, l’area della città di Hanoi diventò la sede del Ministero della Difesa. Allora il primo valore del centro della cittadella Thang Long – Hanoi si rifette sul fatto che è quasi “una serie storica vivente” che percorre lungo la storia di oltre 10 secoli di Thang Long-Hanoi, da la città imperiale Dai La della dinastia Thang Long anteriore fino ad oggi.
Valore archeologico

La cittadella imperiale di Thang Long visse molti cambiamenti, ma la parte centrale della Cittadella, in particolare la Città Proibita è quasi invariata. Solo le strutture architettoniche all’interno della Cittadella Imperiale furono ricostruite e modificate più volte. Questa caratteristica spiega perché sul sito archeologico di 18 Hoang Dieu, i strati monumentali architettonici e i reperti archeologici si trovano sovrapposti nei periodi storici. Tra queste vestiglia ci sono i rapporti reciproci, formando un complesso continuo molto complicato, ma vario e attraente che riflette bene il rapporto di pianificazione urbana e spazio architettonico, nonché la continuazione tra le dinastie nella storia di costruzione della capitale Thang Long. Questo è il valore eccezionale e unico del settore centrale della cittadella di Thang Long-Hanoi. Qui, gli archeologi hanno scavato anche un gran numero di porcellane utilizzate quotidianamente nel Palazzo reale in molti periodi. Queste scoperte hanno davvero aperto una nuova porta per lo studio sulla ceramica di Thang Long e quella usata nel Palazzo reale, è ache la prova concreta di alto livello di sviluppo economico e culturale. Inoltre, molte monete in bronzo, porcellane della Cina, del Giappone, d’Asia Occidentale … provano che Thang Long era il centro di scambio culturale con altri paesi nella regione e riceveva i valori tipici dell’umanità.

Alle 20h30 il 31/07/2010 a Brasilia del Brasile, il Comitato del Patrimonio Mondiale dell’UNESCO ha adottato la Risoluzione che riconosce il settore centrale della cittadella di Thang Long – Hanoi è patrimonio culturale mondiale sulla base di 3 criteri principali: (ii) risulta la prova speciale dello scambio culturale a lungo tempo e riceve molte influenze culturali dall’esterno, molte teorie, idee hanno valori globali della civiltà umana per costruire l’unicità e la creatività di un centro politico, economico e culturale del paese, (iii) è l’unica prova di tradizioni culturali dei vietnamiti nel delta del fiume Rosso nei periodi storici (vi) ha contatti diretti con molti importanti eventi storici del paese in relazione alla regione e al mondo. Alla cerimonia d’apertura della grande celebrazione del 1000 ° anniversario di Thang Long-Hanoi il 1/10/2010, la signora Irina Bokova – direttore generale dell’UNESCO ha assegnato il riconoscimento del settore centrale della cittadella di Thang Long – Hanoi come il Patrimonio culturale mondiale alle autorità della città di Hanoi.